Beyond the trip, il progetto. VIAGGIO come scelta di vita, mollo tutto! Vivere in viaggio low cost

Aggiornato il: apr 29




Fare del mondo intero la casa in cui vivere a basso costo è possibile? Le parole e soprattutto l’esperienza che Angela e Paolo raccontano davanti le telecamere di Story Hunters Tv ci dicono di sì, con convinzione ed entusiasmo confermano non solo quanto sia possibile, ma anche quanto possa essere entusiasmante.

Ufficialmente, per questi due simpatici globe trotter tutto comincia il 9 Gennaio 2018 con due biglietti di sola andata per Kuala Lumpur, Malesia, ma la premessa a questa partenza senza ritorno è stata il loro viaggio di nozze. Il 29 Aprile 2017, infatti, Angela e Paolo convolano a nozze e quindi partono, zaino in spalla, per un lungo soggiorno tra Ecuador e Perù. Un mese durante il quale non si affidano a programmi prestabiliti: “Ogni giorno qualcosa di nuovo da scoprire e una sfida nuova da affrontare”.


A quelli di noi che hanno almeno una volta affrontato un viaggio senza un programma e senza tappe prefissate, sarà rimasto impresso indelebilmente nella memoria il fascino e il senso assoluto di libertà che una simile vacanza comporta.

Quel mese speso in modo così libero e avventuroso ha fornito ad Angela e Paolo l’esatta idea di come avrebbero voluto condurre la loro esistenza.

Una volta tornati dal viaggio di nozze e rientrati nella vita di tutti i giorni, la nostalgia per quel loro viaggio, per lo stile di vita con cui l’avevano affrontato e l’entusiasmo che scaturiva dai ricordi di quella loro esperienza hanno fatto sì che si guardassero attorno senza essere più capaci di nascondersi la verità alla quale entrambi erano giunti: il lavoro a tempo indeterminato, la casetta comprata col mutuo, la macchina “vecchiotta” per le gite nei fine settimana, le vacanze un paio di volte all’anno, insomma, tutta quella vita che di solito si definisce ‘normale’ non faceva più per loro.

Il lavoro fisso era diventato un guinzaglio, tutti i giorni avanti e indietro da Lodi a Milano e viceversa, gli orari, le scadenze, gli impegni, il poco tempo a disposizione per coltivare le nostre passioni; ci sembrava che il tempo dedicato a vivere realmente fosse troppo poco e che le giornate, tutte uguali, passassero troppo in fretta”.

Questa dichiarazione di Angela e Paolo potrebbe essere la premessa al ‘Manifesto’ di tutti coloro che a un certo punto del loro cammino decidono di cambiare vita. Invero, la vita di tutti i giorni se da una parte ci circonda di quegli affetti e di tutte quelle abitudini che sembrano essere lì apposta per aiutarci a costruire il senso profondo e compiuto della nostra esistenza, dall’altra parte, spesse volte, può generare in noi un senso, neanche troppo latente, di oppressione: la sensazione che il tutto, ripetendosi in egual modo e senza soluzione di continuità, ci scivoli tra le mani col rischio che non ci sia dato il tempo di renderci conto se la realtà che abbiamo costruito intorno a noi, o che intorno a noi abbiamo trovato, sia quella che volevamo.

Così, a meno di un anno di distanza dal loro viaggio ‘iniziatico’, dopo aver fatte tutte le considerazioni del caso e aver preso visione di tutto quello che la tecnologia digitale metteva loro a disposizione, i nostri amici avvisano i loro cari e i loro amici, si liberano dei loro impegni e mollano gli ormeggi. Possono contare su una piccola somma messa da parte per queso scopo, ma sanno che non durerà a lungo, sono consapevoli che li attenderanno mesi di duro lavoro, di un impegno costante e qualitativo volto a far decollare il loro progetto di vita e di lavoro sul Web. Un sogno che sono determinati a far diventare realtà.




Questo è per loro il punto di non ritorno, l’adrenalina è al massimo, nessun dubbio è in grado di raffreddare il loro entusiasmo, ciò che li attende è la vita che vogliono, quella che hanno scoperto di desiderare durante il loro viaggio di nozze. Tutto ciò che è dietro di loro non viene rinnegato, rimangono gli affetti e i legami indelebili, ma sanno, che nessuno può vivere per loro la vita che vogliono, devono farlo in prima persona; anche se questo può portare qualche perplessità e alcune preoccupazioni in chi li ama, hanno preso coscienza che amare loro stessi e lo stile di vita che intendono condurre è la sola condizione possibile per amare meglio e più liberamente anche gli altri: il 9 Gennaio 2018 s’imbarcano per la Malesia coi loro biglietti di sola andata e danno inizio alla loro nuova esistenza, insieme, con l’amore che li unisce e il desiderio di fare della vita un viaggio emozionante da narrare agli altri minuto per minuto.

Perché, certo, partire lasciandosi la vecchia vita alla spalle è cosa che aggraderebbe a molti, ma sottintende aver in mente l’idea, il sistema, il progetto col quale mantenersi, e tutti sappiamo come sia difficile e impegnativo crearsi un lavoro. Spesso lo è da fermi, nel luogo nel quale si è nati, dove si hanno punti di riferimento e dove la nostra storia il nostro curriculum di studio e di lavoro ci identificano e ci sponsorizzano, immaginiamo quanto lo sia nel mondo irriducibile del web. Tante opportunità, sicuro, ma anche tanti soggetti che cercano la loro strada. Eppure, una delle prime cose che s’impara dal web è che in Rete i competitor vanno intesi non come avversari, ma bensì come cooperatori, ognuno contribuisce, infatti, a costruire contenuti che creano il mondo di riferimento al quale si intende appartenere e apportare valore. Occorre, dunque, cominciare apportando il proprio valore, è necessario accrescere la propria reputazione online, rendersi utili, fare sì che le proprie esperienze diano conoscenza e supporto agli altri e solo dopo il sistema e gli altri porteranno valore, anche monetario, a noi. È un percorso lungo, durante i primi processi del quale i più si inceppano, si stancano, si deludono, mollano. Solo i più determinati vanno avanti, perseguono i loro obiettivi con costanza, giorno dopo giorno, anche quando nulla sembra succedere, quando nessuno sembra avere bisogno dei loro contenuti, delle loro esperienze, finché poi, a poco a poco, qualcosa si alza all’orizzonte, qualcuno inizia ad interagire, i contanti crescono e tutto ciò che si è fatto in precedenza e che sembrava senza valore, acquista senso e si indirizza nella direzione impressagli fin dall’inizio. Ogni giorno è una sfida, occorre essere pronti a modificare i propri progetti, adattarli, dargli nuova linfa, bisogna non affezionarsi mai alle soluzioni adottate, essere sempre disposti a trovarne di nuove ogni qualvolta si è consapevoli di aver raggiunto uno stadio e una conoscenza del sistema più maturo di quello da cui proveniamo, riuscire sempre a mantenersi nell’ottica del miglioramento, perché è del miglioramento di noi stessi quello di cui in fondo stiamo parlando, e la Rete, che ci si creda o no, sa riconoscere la sincerità, la genuinità e le intenzioni migliori e le premia, per pertinenza, per similitudine di sentimento, di intenti, di visone del mondo. È un lungo cammino, come in un tunnel, del quale dobbiamo sapere vedere la fine, inizialmente si naviga a vista, ma poi ben presto il punto luce, se pur lontano, ci guida, e tutto diventa energia, condivisione, eccitamento, conoscenza e riconoscimento del proprio valore e di quello degli altri, allora si diviene consapevoli di essere nella strada giusta, una strada che non si pone obiettivi fissi, un percorso pluridirezionale nel quale provvisorietà, eccitazione, traguardi e continue ripartenze, costituiscono l’ordine stesso delle cose.


Tutto questo ha molta similitudine col viaggio, ‘ Per la stessa ragione del viaggio viaggiare’ è la radice emotiva e motivazionale di simili irripetibili, poiché uniche, esperienze (come colto acutamente dal cantautore Fabrizio Dé André) . Il viaggio come lo intendono Angela e Paolo è un susseguirsi di sfide e di soluzioni, di risposte acquisite e di nuove domande da porsi, di instabilità che dona equilibrio, di voglia di accogliere che allontana ogni respingimento, di incontro, là dove l’incontro è scambio e mai affermazione, di identità, dove l’identità comune è quella del diverso da noi, dove il raggiungimento di una buona meta e lo sprone per ripartire alla ricerca di un’altra.


Mollando i loro ormeggi da Lecco, verso Kuala Lumpur, Angela e Paolo avevo anche tutto questo nei loro zaini, per altro piuttosto leggeri, perché se si desidera partire e non fermarsi mai occorre partire con leggerezza.

Ma vediamo come. Quale progetto? Quale idea, originale hanno congetturato Angela e Paolo nei mesi che sono intercorsi dal viaggio di nozze al viaggio ‘per sempre’.

La mission che avevano in testa era molto chiara: viaggiare a tempo indeterminato e trasformare la loro vita in quello che avevano sempre sognato. Il diktat perentorio: viaggiare con 10€ a testa al giorno.

Il budget contiene in sé una sfida di vita, non solo per quando riguarda riuscire a restarci dentro, ma soprattutto perché questo budget ti impone ogni giorno di capire quali siano le tue reali necessità e cosa sia invece superfluo. All’atto pratico, inoltre, una cifra di spesa così bassa ti obbliga a viaggiare con i mezzi pubblici, a contatto con persone locali, a frequentare ristoranti utilizzati dalla gente del luogo e guesthouse gestiti da famiglie, dunque, ti tiene a stretto contatto con l’umanità che incontri e ti da modo di interagire con i loro usi e costumi. Oltre a ciò, per abbassare ulteriormente i costi del viaggio ci si serve della ‘sharing economy’, che consente di scambiare ore di lavoro per vitto e alloggio, la cui piattaforma di riferimento e Workaway. Come un altro sistema per abbattere i costi di alloggio è dato dalla piattaforma Couchsurfing. Che ha la finalità di mettere in comunicazione persone disponibili a scambiare ospitalità.


Qui la video intervista da loro rilasciata per Story Hunters tv:


Diventare dei Low Cost  - Globe Trotter è un tutt’uno col diventare degli apri pista. Si è tra quelli che compiono l’esperienza in prima persona e si è quindi in grado di riportarla agli altri. Certo è tutto più facile a dirsi che a farsi: “Lavori da fare mentre si viaggia, alloggi, assicurazione, passaporto, preparare medicine, elenco dei paesi e dei visti, carte di credito da portare, zaino, vestiti tecnici… “, sono solo alcuni degli aspetti di una ‘never ending story’ come quella intrapresa da Angelo e Paolo. Ma, appunto perché è una sorta di ‘formazione’, l’esperienza risulterà utile a molte altre persone, quelle che avranno in animo di trasformarsi da dipendenti a tempo indeterminato a viaggiatori indipendenti a tempo indeterminato.

Ecco che, dunque, tutta l’esperienza confluisce sul Blog e sui Social Media, nasce BEYOND THE TRIP - VIAGGIO A TEMPO INDETERMINATO! Un Sito internet con l’immancabile Blog, un account su Instagram e una pagina Facebook servono ad Angela e Paolo per condividere con il loro pubblico le loro esperienze quotidiane, i consigli, le opportunità, come i dubbi e i lati impegnativi o divertenti di un’avventura del genere. I compiti sono ben divisi. Angela si occupa di redigere tutte le parti scritte, mentre Paolo si occupa di video e fotografia; un’abbinata perfettamente funzionante al lavoro quotidiano da fare sulla Rete.

Migliaia di persone, in Italia e nel mondo, seguono i loro post, si gustano le loro fotografie e visionano con curiosità e interesse i loro video. Le motivazioni sono le più varie e vanno dalla curiosità, alla simpatia che i protagonisti sanno spontaneamente attirarsi, dallo spirito d’emulazione, al mero desiderio di sognare quello che, almeno per il momento, non ci si sente in grado di fare, dalla voglia di lasciarsi stimolare, alla necessità di avere una guida per muovere i primi passi nella stessa direzione e imparare come affrontare gli step successivi; comune a ogni loro follower è il senso di ammirazione verso ciò che fanno, per come lo fanno e per quell’incoraggiamento che emana dalla loro affascinante avventura: tutto materiale estremamente utile per chi cammina, indeciso, sul crinale del ‘resto dove sono’ oppure ‘mollo tutto e cambio vita’.

Per condensare tutto il supporto che erano in grado di dare ad altri possibili amanti del ‘never ending travel’ nasce il loro primo libro di successo:


VIAGGIARE LOW COST con 10€ AL GIORNO


Un guida completa che spiega passo passo come fare per trasformare il sogno di mollare tutto e partire in qualcosa di concreto. Come calcolare il budget legato agli aspetti più pratici legati al cibo, agli alloggi e ai trasporti. Il tutto condito da alcuni racconti di vita reale, on the road, e con una parte finale composta da pratiche schede riepilogative con informazioni dettagliate paese per paese.

Per ora, i paesi trattati sono Birmania, Cambogia, India, Indonesia, Laos, Malesia, Thailandia e Vietnam; niente male, vero!?

Nell' intervista che Angela e Paolo hanno rilasciato ai microfoni di Story Hunters TV traspare tutta la loro simpatia e tutta la loro straripante soddisfazione per la scelta compiuta oltre che un genuino desiderio di trasmettere il loro entusiasmo al fine di coinvolgere e stimolare tutti coloro che come loro vorrebbero lasciarsi alla spalle il passato e fare del mondo intero la casa in cui vivere, senza smettere mai di viaggiarlo Low Cost!





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