Pensione in Portogallo, zero tasse e meritato riposo!


C’è sempre più interesse da parte dei pensionati italiani a valutare la possibilità di trasferirsi in Portogallo per motivi di convenienza fiscale e per il rapporto costo/qualità delle vita. Noi di Story Hunters Tv non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di intervistare Tonino, un ex Navigante che questa scelta ha compiuto con piena soddisfazione. Con lui cerchiamo di capire le implicazioni di una decisione di tale rilevanza, al netto del fatto che il Portogallo è comunque una terra bellissima che consigliamo a tutti di visitare!

L’attrazione tra il Portogallo e chi è in cerca di un luogo nel quale trascorrere al meglio gli anni del meritato riposo comincia da lontano. Il 14 Maggio 1980, a Roma imperversa il maltempo ma nelle aule parlamentari viene promulgata una legge che porterà al sole parecchi italiani. È la legge che prelude l’accordo bilaterale tra Italia e Portogallo che consente di ricevere la pensione al lordo della tasse, vale a dire senza la ritenuta fiscale del 37%, ai “residenti non abituali “ in Portogallo ( sei mesi + 1 giorno all’anno) .

Successivamente, per iniziativa unilaterale, il Portogallo deciderà di non applicare nessuna tassazione, in simili casi, per un periodo di dieci anni.

A Cascais, 25 chilometri da Lisbona, nel Giugno del 1946 andò in esilio Umberto di Savoia, insomma un posto degno del “riposo” di un Re può ben fare al caso di pensionati che desiderano non versare ulteriori soldi alla Stato Italiano ( per la serie “ abbiamo già dato”) e godere di un clima mite tutto l’anno.

Ad oggi, sarebbero più di 5.000 i pensionati italiani che hanno optato per questa scelta.

Alcuni di loro si sono trasferiti con la famiglia, altri sono andati in avanscoperta, hanno predisposto e ottemperato alle pratiche per il codice fiscale, casa in affitto, conto corrente, documento di cittadinanza e iscrizione all’Aire ( Anagrafe italiani residenti all’estero) in attesa di ricongiungersi con coniuge e, eventualmente, figli e godere, nel frattempo, dei benefici fiscali e della qualità della vita che il Portogallo sembra in grado di offrire.

Dopo la Bulgaria e le Canarie (puoi vedere anche questo Video su Italiani che vivono alle Canarie, clicca QUI), il Portogallo sembra essere diventato la nuova meta preferita dai pensionati, non solo italiani, ma di tutta Europa!

Tutto assolutamente legale e alla luce del sole, un ottimo sole che splende, più che da noi, anche nei mesi invernali. 183 giorni passati in riva all’oceano e la pensione diviene esentasse.

L’INPS accredita la cifra lorda e nessun prelievo fiscale viene effettuato dall’erario portoghese.

È da giudicare un’ottima mossa quella del governo lusitano che così ha attirato migliaia di pensionati da tutta Europa. Circa 50.000 pensionati solo a Lisbona!

Le tasse e il sole non sono le sole ragioni, già di per sé sufficienti, per compiere questa scelta, anche il costo della vita è un motivo stimolante. Acquistare o affittare casa costa in media il 25% di meno, con 60 centesimi si beve un buon caffè e con 15/20n euro si mangia pesce fresco. Ma se si sceglie bene, con 25 euro il pesce fresco si mangia in 3. Le ciliegie grosse e dolci costano 2.90 al chilo, mentre il taxi difficilmente arriva a costare più di 5 euro.

Se Cascais e Lisbona sono le mete preferite, anche per motivi logistici di collegamento, esistono altre città che vale la pena esplorare prima di effettuare la scelta.

Lagos è una città balneare del sud del Portogallo a pochi chilometri dal confine spagnolo, spiagge sabbiose e insenature ne fanno un paradiso per gli amanti del mare.

Zambujeira do Mar, bagnata dalle onde dell’Oceano Atlantico è frequentata dagli dagli amanti del surf e dagli appassionati di musica. Il MEO Suaoest festival, DJ internazionali, grandi della musica rap, reggae, pop , rock e indie è un raduno imperdibile da vivere sotto il sole di agosto.

Coimbra, 200 chilometri a nord di Lisbona, sull’interno, è una della città più antiche del Portogallo. Sorge su una collina e ha strade ripide e strette.

Città universitaria dal 1200, può contare su una popolazione accogliente e giovane abituata a convivere con i non residenti.

Porto è la seconda città più popolata del Portogallo, alla sua antichità unisce opere di architettura contemporanea, Gustave Eiffel ( quello della torre di Parigi e della Statua della Libertà NY) vi ha progettato uno dei ponti ferro più grandi al mondo.

Guimaraes, di origine celtica con nome Wimara, capitele europea della cultura nel 2012, è una delle città più antiche e le sue strade sono piene di secoli di storia medievale. Oggi, è una rinomata meta turistica e sede di una prestigiosa facoltà di architettura.

Il Portogallo, terra di grandi scrittori quali Fernando Pessoa e José Saramago ( premio Nobel per la Letteratura 1998), ma anche di Amalia Rodriguez la più grande cantante di fado portoghese, e Eusebio “ la pantera nera” che nel Luglio del 1996 portò il Portogallo a vincere i mondiali d’Inghilterra, infliggendo tre suoi goal al Brasile di Pelé, lo potrete gustare in anteprima nel bel film di Wim Wenders, Lisbon Story (1994) , girato sulle stupende musiche dei Madredeus e farvi così l’idea se eleggerlo a vostro luogo di meritato ritiro!


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